Tela, resina epossidica, acrilico, foglia d’oro, lampadine e glitter su pannello recuperato da una piscina fuori terra trovata in una discarica.
Due cuori, due luci. Una sola si accende.
Questo è l’amore tossico, l’amore unilaterale. L’amore malato che fa soffrire. L’amore che svuota l’anima di chi ama e riempie quella di chi è amato ma non ama.